Fes Deserto Marrakech

TOUR NEL DESERTO

 

Giorno 1 : Fes/Midelt/Merzouga


Lasciare Fes e la sua intricata nuvola di strade significa in qualche modo ritrovare l’orientamento. Si parte per il deserto, attraverso le montagne del Medio Atlante, da cui si gode una vista panoramica sulle piantagioni di cedro e sui fiumi più importanti del Marocco. Si giunge nella zona di Azrou a Ifrane, apprezzato centro per gli sport invernali, noto come “la Svizzera del Marocco”. Si fa tappa a Midelt e quindi si procede per Merzouga. Quando si arriva a Erfoud il deserto è alle porte. Ma è con le immense dune dell’ Erg Chebbi, vicino all’oasi di Merzouga, che ci si sente nel vero deserto, quello in cui la pioggia annuale è inferiore a 100 millimetri. Questo è il luogo dove, oasi a parte, non cresce nulla, nulla si muove, a parte il vento continuo all’ orizzonte. Alla fine della strada asfaltata raggiungiamo il cammello, che ci porterà al bivacco per la notte. Un campo attrezzato e custodito, dove è possibile cenare alla luce del fuoco; da non perdere un secondo dello spettacolo del cielo stellato! Dormire in tenda è quasi un peccato, per spegnere la luce sul più bello.

Giorno 2 : Merzouga/Gole e Valle del Dades/Kelaat M’Gouna


Come i nomadi, gli unici esseri umani in grado di adattarsi alle difficoltà del deserto, ci si sveglia all’alba. Si vede il sole sorgere tra le onde di un mare di sabbia. È lo scenario che ha ispirato scrittori e fotografi, resa famosa da Paul Bowles, lo scrittore americano di “Tè nel deserto”, “un paesaggio puramente minerale illuminato da stele come razzi, dove anche la memoria scompare”. Il Marocco finisce qui, a sorpresa, l’unico posto che si perde all’infinito oltre l’orizzonte. Un cammello ritorna al rumore della civiltà, verso l’albergo che ci ospita per rinfrescarsi e fare colazione. Siamo di nuovo sulla strada per la Valle delle Rose. In primo luogo, si visita le Gola del Todra, immerse nella valle di questo piccolo affluente del Oued Rheriss; sono le più spettacolari di tutto il paese. Poco dopo, proseguendo per Boumalne Dadès, si entra nelle Gole del Dades, alla scoperta di paesaggi unici, ai piedi dell’Atlante. Secondo molte leggende, lungo le Gole del Dades ci sarebbero ancora viventi i leoni; le fonti storiche più accreditate, tuttavia, concordano sul fatto che l’ultimo esemplare è stato abbattuto agli inizi del XX secolo. Arrivati ??nella Valle delle Rose, ci si ferma nella capitale di questa oasi piantumato con cespugli di rose. Kelaat M’Gouna ha una doppia immagine: la prima segue il profumo dei germogli appena raccolti e inebria con acqua e olio essenziale. La seconda immagine è legata alla creazione della cerimonia dei pugnali. Il lato dolce e aggressivo dove ci fermeremo per la cena presso l’hotel.

Giorno 3 : Kelaat M’Gouna/Ouarzazate/Marrakech


Il viaggio prosegue per Marrakech, la città rossa, protetta da sette santi e da un muro di 12 chilometri che risale al tempo della dinastia Almoravide. Per raggiungere la città, fondata nel 1062, si deve prima arrivare a Ouarzazate, l’antico caravanserraglio, oggi il centro turistico di grande importanza in quanto è posta alla confluenza di tre valli: Dades, Draa e la valle delle Rose. Ouarzazate è conosciuta anchecome la Hollywood d’Africa, perché è qui che le major americane girano i loro film. Si prosegue attraverso il passo di Tiz’n Tichka, 2.260 metri sopra il livello del mare, sorprendentemente verde, ricco di greggi. E’ il passo dei pascoli, come il suo nome arabo. Prima di arrivare lì si visita la Kasbah Ait Benhaddou, Patrimonio dell’umanità UNESCO, scenario naturale di molti film di Hollywood, da “Laurence d’Arabia” a “Babel”, da “L’ultima tentazione di Cristo”. Il borgo fortificato lungo un antico sentiero percorso dalle carovane segna la strada per Marrakech. Il fiume che lo bagna, attraversando le miniere di sale, diventa salato. In seguito il suo corso prosegue salendo verso l’Atlante. La montagna riempie la vista di colori: fino a otto, contando l’intera gamma di rossi e verdi della terra tra conifere, palme e oleandri che dipingono il paesaggio. Si visita Telouet e la sua Kasbah, sede dell’ultimo Pasha di Marrakech. In serata arriviamo nella città rossa. Fine del nostro servizio.

Il prezzo del tour comprende:

 

2 giorni in tour con 4×4 o minibus

guida multilingue per tutto il tour

trasferimento da/a aeroporto

carburante per l’intero viaggio

1 pernottamento, colazione, cena tenda berbera

tour in cammello al tramonto e all’alba sulle dune del deserto

Il prezzo non comprende:

biglietto aereo

pranzi, bevande

mance

biglietti di entrata a visite

assicurazione medica e bagagli

tutto quanto non specificato ne ‘Il prezzo comprende’

N.B. Nel campo tendato vi sono toilette in comune.

Close