TOUR DA MARRAKECH DELLE KASBAH

TOUR PRIVATI

Giorno 1 : Aeroporto Marrakech

 Transfer dall’aeroporto al riad in base al vostro orario di arrivo. Se arrivate di mattina, c’è il tempo di visitare la città già nel primo giorno, altrimenti la visita vera e propria della città è rimandata al ritorno a Marrakech alla fine del tour. Dopo la visita della città vedremo il palazzo della Bahia, ovvero della ‘’bella’’, soprannome della favorita, ricca dimora del visir Ba Ahmed, costruita intorno al 1880, e da qui al palazzo Dar Si-Said, residenza anch’essa splendida del fratello del visir. Vicino a questi due palazzi si potrà vedere l’esterno della moschea El-Mansour, detta anche moschea della casba, facilmente riconoscibile grazie al suo minareto con arabeschi color turchese. Si prosegue poi con le tombe saadiane, il cui giardino apparteneva alla moschea El-Mansour, che custodiscono i sepolcri dei sovrani e familiari di questa dinastia. Se interessati vi è la possibilità di fare un hammam nel pomeriggio e/o un massaggio con l’olio di Argan. Rientro in riad e cena. Dopo cena, passeggiata fino alla grande piazza Jamaa el-Fna dove troveremo i suoi caratteristici venditori ambulanti, che garantiscono uno spettacolo continuo. S’incontreranno chiromanti, incantatori di serpenti, gruppetti musicali, portatori d’acqua, tatuatori. Cena e pernottamento in riad.

Giorno 2 : Gole del Dades

 Incontro con la guida, subito dopo la prima colazione, nell’albergo dove alloggiate. Si parte in direzione dell’Alto Atlante e si attraversa il passo del Tizi’n Tichka (2.260 m.), percorrendo una strada di montagna piena di piccoli villaggi e cascate. Tiz’n Tichka nella lingua locale significa “Passo dei pascoli” e il percorso è particolarmente affascinante, con un paesaggio che muta in continuazione e un susseguirsi di colori che rendono ancora più spettacolare il tragitto. Una sosta per un tè alla menta darà la possibilità di assaporare anche la bellezza dei dintorni, prima di arrivare alla kasba di Ait Benhaddou, dove ci si ferma per il pranzo. Questo villaggio interamente costruito in pisè, e cioè in paglia e fango, è stato inserito dall’Unesco nella lista dei patrimoni dell’umanità. È anche molto apprezzato da Hollywood che lo ha scelto come quinta per film quali Il Gladiatore, Babel, Lawrence d’Arabia, Il Legionario, Il tè nel deserto e molti altri ancora. Si procede poi per Ouarzazate e, attraverso la valle delle rose e la valle delle mille kasba, si arriva fino alle gole del Dades. Qui, in un albergo molto romantico, ci si ferma per la cena e la notte.

Giorno 3 : Kasbah Ait

Dopo la colazione avrete la possibilità di fare una passeggiata attraverso le gole del Dades, poi si prenderà la macchina per percorrere la strada delle 1000 kasba. Si attraversa il villaggio di Tinerhir e la sua kasba ebraica, e si arriva alle gole del Todra in tempo per il pranzo. Si può fare una passeggiata dentro le gole prima di prendere la strada per il deserto di Merzouga, attraverso Erfoud e Rissani, e arrivare così prima del tramonto. Da qui si lascerà la macchina in un albergo e si partirà a dorso di dromedario per le dune dell’Erg Chebbi: sarà qui, dotto la duna più alta del Sahara marocchino che passerete un’indimenticabile notte in tenda berbera. Anche la cena sarà servita al bivacco, al ritmo dei tamburi e delle canzoni berbere, Tuareg e delle popolazioni del sud del Marocco. Lo spettacolo più bello sarà comunque quello del cielo: milioni di stelle sembreranno a portata di mano e, con un po’ di fortuna, sarà possibile vedere anche la Via Lattea. Il giorno seguente il cammelliere vi sveglierà in tempo per raggiungere la cima della grande duna di 300 m e ammirare l’aurora sul mare di sabbia che si perde verso il confine con l’Algeria. Si tornerà con il cammello all’hotel dopo un te sorseggiato nella tenda berbera.

Giorno 4 : Tour del deserto di Merzouga

 Rientrati in albergo a dorso di dromedario, si avrà il tempo di fare una doccia e la colazione, prima di riprendere il 4×4 per un tour nel deserto. Si vedrà l’enorme giacimento di fossili, si passerà poi per l’antico villaggio di Tissrdmin, dove sono stati girati molti film, si percorrerà un pezzo di strada, dove passa anche il rally della Parigi – Dakar. Si vedrà il deserto nero con le sue pietre vulcaniche, dove si berrà il the con una famiglia tuareg. Infine, si andrà al villaggio di Kamlia, famoso per i suoi abitanti provenienti dall’Africa nera e per la loro musica. Questo villaggio è molto famoso anche per il festival di musica e danze che vi si svolge ogni anno, durante la prima settimana di agosto. Da qui si va a vedere il lago Dayet Srji con i suoi fenicotteri rosa, se la stagione lo permette. Si torna poi a Rissani per gustare la pizza berbera con le sue 44 spezie insieme a una famiglia tuareg. Rissani, l’antica Sijilmassa, era un tempo, la capitale economica del Marocco e il centro di smistamento delle carovane in partenza per il deserto. Si visita la kasba di questa cittadina e si rientra in hotel.

Giorno 5 : Ouarzazate

Partiti da Merzouga, si procede per Rissani, l’antica Sijilmassa, un tempo, la capitale economica del Marocco e il centro delle carovane in partenza per il deserto. Visiteremo poi le Kasba di questa cittadina. Si tornerà poi a Ouarzazate percorrendo una differente strada che passa per il villaggio di N’kob e la valle del Draa. Si farà poi una sosta per un the e una visita ad Agdez e dopo di questa si partirà alla volta di Ouarzazate si passerà la notte in un romantico riad dotato di piscina per rinfrescarsi dopo una lunga giornata.

Giorno 6 : Marrakech

 Dopo la colazione si visiteranno la cittadina di Ouarzazate, la kasba di Taourirt e gli studi cinematografici Atlas Studios, i più grandi e famosi di tutta l’Africa. Da qui ci dirigeremo allo Ouazi di Fint, a pochi chilometri da Ouarzazate. Si riprenderà poi la strada del Tizi-n-Tichka in direzione di Marrakech, fermandosi per il pranzo in un piccolo villaggio. Si arriverà poi a Marrakech nel tardo pomeriggio.

Giorno 7 : Essaouira

 Dopo la colazione si prende la strada per Essaouira. Da Marrakech si raggiunge Essaouira, la città bianca, uno dei posti più romantici e struggenti del Marocco. Da questo porto, dove nell’antichità partivano le navi cariche di porpora, più recentemente sono salpati bastimenti carichi di schiavi. La visita di Essaouira, Mogador secondo il nome antico, inizia dal porto, prevalentemente dedicato alla pesca, e uno dei luoghi più animati della città, e si arriva poi alla città vera e propria attraverso la porta della Marina e la Sqala del porto, da dove si accede attraverso una scalinata alla parte alta delle mura e proseguendo alla Sqala della Kasba. Si farà poi un tour attraversando il souk e il mercato perdendosi in un dedalo di viuzze. Il pomeriggio sarà libero per andare al mare o fare una passeggiata lungo la spiaggia se il vento è troppo forte. La spiaggia è splendida e si estende a perdita d’occhio. Per chi lo volesse, è anche possibile fare un giro in battello di un’ora e porta da una parte all’altra della baia, passando vicino alle isole della Porpora. Si cena e si dorme in riad.

Giorno 8 : Spiaggia Essaouira

Giornata libera a Essaouira. Si può tornare nel souk per godere dell’allegra confusione dei mercati, oppure si può scegliere di passare il tempo in spiaggia, dove è possibile anche praticare molti sport, dall’equitazione al kite-surfing. Cena e pernottamento in riad.

Giorno 9 : Marrakech Menara

 In base all’orario del volo, trasferimento all’aeroporto. Assistenza durante le formalità d’imbarco. Fine del nostro servizio.

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